Elegante, a tratti decadente, Budapest è una capitale dal fascino unico. Ho scelto quattro motivi per cui ho amato fotografarla.
1. Eleganza e magnificenza
Budapest ha un’eleganza ottocentesca che colpisce subito: i fregi dei suoi palazzi ricordano la nobiltà di Parigi e Torino. Impossibile non rimanere incantati, per fare qualche esempio, di fronte alla maestosità del Parlamento, ai dettagli dei caffè storici, allo sfarzo degli interni della Basilica di Santo Stefano e del Teatro dell’Opera.
2. Decadentismo est europeo
Accanto all’eredità austro-ungarica affiora ancora un’anima post-comunista, più ruvida e malinconica, che rende la capitale ungherese una città “di confine” tra l’Europa centrale e quella orientale. Gli intonaci scrostati, le vetrine e le insegne dal sapore est-europeo creano contrasti interessanti con il lato più imperiale della città.
3. Estetica alla Wes Anderson
Wes Anderson non ha girato qui il suo celebre film “Grand Budapest Hotel”, ma camminando per la città è impossibile non notare l’estetica che ha ispirato i suoi film e scattare con le sue tipiche inquadrature. Le facciate liberty, le simmetrie e gli elementi decorativi di tantissimi edifici, come il Four Season Hotel o il cinema Urania, richiamano il mondo del regista americano e ti catapultano in un’altra realtà.
4. Chiaroscuri
In inverno a Budapest il sole resta basso per gran parte della giornata. Quando il cielo è sereno, i giochi di luci ed ombre disegnano i profili dei palazzi e isolano i dettagli architettonici, regalando un’atmosfera magica e allo stesso tempo malinconica.
